SARANNO ELEZIONI storiche, a prescindere dal risultato, le amministrative di fine maggio a Formia. Non fosse altro che, per la prima volta, si potranno votare, oltre ovviamente al candidato sindaco, anche due consiglieri comunali e non più uno soltanto, purchè siano di sesso opposto.

Ai fini della piena attuazione del principio della parità di genere, infatti, è stata approvata la legge n. 215/2012, volta a promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nelle amministrazioni locali che modifica, fra l’altro, il sistema elettorale dei comuni, introducendo la cd. “doppia preferenza di genere” e che verrà esercitata per la prima volta nelle prossime elezioni amministrative a Formia ed è stata già adottata in ordine di tempo prima dalla Campania e poi dalla Sicilia.

All’elezione del prossimo consiglio comunale si potranno, quindi, esprimere due preferenze anziché una (ovviamente della stessa lista) e la seconda, facoltativa, dovrà essere per un candidato di sesso diverso da quello che si è indicato per primo. L’elettore potrà, comunque, scegliere se inserire o meno il secondo nominativo e il voto, in ogni caso, sarà considerato valido.

La “preferenza di genere” è stata introdotta con l’obiettivo di aumentare la presenza delle donne nei Consigli comunali e, quindi, la “rappresentanza” femminile, senza dover ricorrere al meccanismo delle “quote rosa”, non molto amato soprattutto dalle stesse donne, che lo consideravano discriminatorio. E’ un diritto che viene concesso sia all’elettore che al candidato uomo o donna: il diritto di rappresentare e votare tutti e due i generi.

Tuttavia, se ci si sbaglia e si indicano due candidati dello stesso sesso, soltanto la seconda preferenza sarà annullata e il voto sarà comunque valido.

E’ scontato che lo spoglio sarà più complicato e più lungo ma è certo che questa facoltà, se esercitata correttamente, consentirà non solo di avere una maggiore rappresentanza femminile, ma anche di scegliere con più efficacia i propri rappresentanti.

Oggi le donne, visto anche il minore coinvolgimento, rispetto agli uomini, in indagini o scandali, possono essere una risorsa per il futuro.

E’ una svolta epocale senz’altro politica e sociale ma soprattutto culturale.

Un’occasione che noi abbiamo deciso di cogliere correndo insieme per la candidatura a consiglieri comunali. Siamo convinti, infatti, che questa legge fornisca un’opportunità di crescita sociale della città, purchè non sia utilizzata strumentalmente a meri fini elettorali, ma sia invece il risultato di un percorso basato sulle idee e sulla voglia di dare il proprio contributo al bene della comunità.

Categorie: Politica

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