Il 17 marzo si voterà per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra per le prossime ammini- strative. E’ un momento importante, fondamentale per il futuro di questa città. Viviamo una fase terribile, una crisi dalla quale stentiamo ad uscire, con uno scenario politico con- fuso dove appare palese la difficoltà dei partiti tradizionali ad intercettare la rinnovata voglia di par- tecipare della cittadinanza ed ad interloquire e rappresentare questo nuovo fermento sociale, di gio- vani che chiedono spazio e di cittadini che chiedono davvero una politica che cambi le cose.

Noi che ci vantiamo di essere un partito progressista dobbiamo essere i primi a cogliere e trasformare tutti questi avvenimenti in fatti che portino al cambiamento, al miglioramento e alla crescita di questa città. Le primarie cittadine che si avvicinano rappresentano fedelmente questo momento. Le primarie devono essere la vetrina di questo cambiamento. Mi confronterò con tre diversi candidati, Sandro Bartolomeo, Erminia Cicione, Mariarita Manzo, accomunati da un unico percorso. Tutti e tre hanno partecipato con diversi ruoli alle amministrazio- ni di centrosinistra che per 15 anni hanno governato questa città. Ho proposto la mia candidatura perché ritengo che bisogna dare al centrosinistra un qualcosa di di- verso rispetto a quello che ha vissuto fino ad ora, bisogna aprire il centrosinistra alla città. Abbiamo bisogno di una nuova fase e sono convinto di aver intrapreso la strada giusta.

Stiamo realizzando un progetto per la città con il contributo delle professionalità, dei talenti dei quali è piena la nostra città ma che spesso non sono stati valorizzati, ma abbandonati ad un destino di solitudine, di emarginazione. La città è di tutti e tutti dobbiamo essere messi in condizione di contribuire alla sua rinascita. il no- stro è un percorso aperto dove c’è spazio per tutti coloro che, animati da voglia ed entusiasmo, riten- gono di poter dare e vogliono dare il loro contributo. Insieme si può non è solo uno slogan, ma rappresenta la nostra convinzione che se riusciremo ad uscire dalla crisi, riusciremo a farlo solo se saremo uniti e daremo tutti il nostro contributo. Voglia- mo rappresentare l’esigenza di ricostruire un rapporto forte con i cittadini che oramai ci vedono chiusi, “conservatori”, bloccati da logiche di partito che non fanno altro che allontanare l’interesse del cittadino da noi stessi. Al cittadino interessano risposte e fatti che permettano il miglioramento di questa città e se non siamo progressisti già al nostro interno, non riusciremo mai ad esserlo agli occhi dei cittadini.

Categorie: Politica

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